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SPENDING REVIEW IN CENTRO E PERIFERIA, MA BOOM DELLA SPESA PER IL WELFARE

Chi all’interno dell’Amministrazione pubblica ha tirato di più la cinghia in questi anni di crisi? I dati elaborati dall’Ufficio studi della CGIA ci dicono che il taglio maggiore della spesa pubblica è attribuibile alle Amministrazioni locali, ma anche lo Stato centrale ha dato un significativo contributo in termini di riduzione delle uscite; tuttavia, questi risparmi sono stati “erosi” dalla crescita della spesa per le prestazioni sociali. Tra il 2009 e

CARACCIOLO: “INACCETTABILE PER LA BAT QUESTA BOZZA DI PIANO DI RIORDINO”

  Il consigliere regionale del PD, Filippo Caracciolo ha diffuso una nota in merito alla discussione relativa al Piano di riordino del sistema sanitario che la Regione Puglia sta mettendo a punto. La programmazione regionale, pur passando dalla trasmissione da parte delle singole ASL di prospetti programmatici, sembra oggi riportare criteri arbitrari. Il risultato lampante è di differenze macroscopiche all’interno dello stesso territorio pugliese tra territori provinciali aventi un numero

ZULLO: “ACCORPAMENTI ASL? UN DISASTRO DA EVITARE”

“Le dichiarazioni di Vendola e del Pd, che immaginano un ulteriore accorpamento delle Asl pugliesi, fanno paura e rappresentano un disastro da evitare per la sanità pugliese. Ci viene da domandarci che rapporto ci sia tra la Giunta e i direttori generali perché, evidentemente, la sinistra regionale non ha letto le controdeduzioni di Colasanto ai rilievi del Mef, in cui il dg individua nell’accorpamento, operato nel 2006, la causa madre

FASCICOLO SANITARIO, SERVE OK PAZIENTE PER OGNI DATO MESSO ONLINE

«La comunicazione a terzi dei dati sanitari dei cittadini, prevista nella de materializzazione e nel contesto dell’attivazione del fascicolo sanitario elettronico “remoto” è un rischio per il rapporto fiduciario e per la medicina generale. Ogni dato conferito al mmg e da questi girato alla regione senza prima chiedere all’utente è un potenziale segreto violato». Luca Puccetti presidente della società medica interdisciplinare Promed Galileo afferma che «In alcune regioni si vanno

DEBITI P.A. IN ALTO MARE

Uno studio dell’Ance, diffuso ieri, avverte che ammontano a 10 miliardi di euro i debiti in conto capitale della pubblica amministrazione ancora da pagare. Per sanare il pregresso dice l’Associazione nazionale dei costruttori edili serve una riforma del Patto di stabilità interno. A fine settembre circa 1.000 enti territoriali hanno presentato richiesta di allentamento del Patto per un ammontare pari a 1,1 miliardi di euro. A fronte di 200 milioni

SANITÀ. VENDOLA A LORENZIN: “ABBIAMO BISOGNO DI RISORSE, ALTRO CHE TAGLI”

“Credo che un titolo di giornale tradisca anche quello che dice la Lorenzin. La Lorenzin dice delle cose assolutamente oggettive”. Così il Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, commentando questa mattina con i giornalisti le dichiarazioni rilasciate dal ministro della Sanità, Beatrice Lorenzin, sulla sanità pugliese. Secondo il Ministro, intervistato dal Corriere del Mezzogiorno, i servizi sanitari della Puglia non sono adeguati agli standard nazionali. “La Puglia – ha specificato

LORENZIN, LE REGIONI FACCIANO IL LORO LAVORO CON SERIETÀ E IMPEGNO

Il giornalista Francesco Strippoli del Corriere del Mezzogiorno, ha rivolto alcune domande al ministro per la Salute Beatrice Lorenzin, che qui di seguito riportiamo integralmente. A queste dichiarazioni ha riposto il Governatore della Puglia Vendola. Ministra, intanto i governatori dichiarano guerra ai tagli previsti dalla legge di Stabilità e dicono che gli effetti potrebbero rovesciarsi sui livelli di assistenza e delle prestazioni sanitarie. Caldoro, in Campania, ha appena annunciato che

CONTI PUBBLICI, SALE IL DEBITO AL 127,9%

Con la revisione dei conti pubblici in base alla nuova metodologia Esa 2010 lo scorso anno il deficit pubblico in Italia è stato del 2,8% del Pil, calcolato a 1.618,9 miliardi di euro. E’ quanto emerge dai dati di Eurostat che fissano il disavanzo pubblico italiano a 45,95 miliardi. Il rapporto debito/Pil è salito nel 2013 al 127,9%, 5,7 punti in più rispetto all’anno precedente. Eurozona – Nel 2013, sempre

LE REGIONI PROTESTANO, MA LO STATO TAGLIA DI PIÙ

Il peso della manovra sugli enti locali, secondo sindaci e governatori è ‘insostenibile’. Oltre ai tagli già previsti per 5,8 miliardi, la legge di Stabilità, oggi alla firma del Capo dello Stato, contiene anche un minor gettito di quasi 500 milioni come conseguenza del taglio dell’Irap deciso dall’Esecutivo. I dati elaborati dalla Commissione sul federalismo fiscale e dalla Ragioneria dello Stato dicono che l’apporto di Regioni, Comuni e Province alle

DENUNCIA ‘REPORT’ SANITÀ, FI: “SISTEMA ALLO SBANDO E SENZA CONTROLLI”

“La notizia denunciata da ‘Report’ sugli interventi chirurgici eseguiti dal venditore di pacemaker, se confermata, sarebbe sconvolgente e sconfortante per i pugliesi che avrebbero ragione di preoccuparsi. Tuttavia, se il sistema smette di essere governato ed è allo sbando, le maglie si allargano e lasciano spazio a fenomeni patologici come questo”. Lo dichiarano i consiglieri regionali di Forza Italia Erio Congedo, Aldo Aloisi, Antonio Barba e Luigi Mazzei. “Come sempre

ENTRO IL 2015 ‘PAGELLE’ ANCHE AI MEDICI

(Adnkronos) – Non solo ospedali o singoli reparti. Entro il 2015, il monitoraggio e il controllo dell’efficacia, dell’efficienza e della sicurezza e qualità delle cure – già in atto per le strutture grazie al Programma nazionale esiti (Pne) – dovrebbe riguardare anche i singoli professionisti. Almeno per quanto riguarda il volume d’attività. Ad annunciarlo è il direttore generale dell’Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali), Francesco Bevere, oggi a

OSPEDALI ITALIANI SOTTO LA SOGLIA DI SICUREZZA

ROMA – In Italia ci sono 133 strutture che effettuano meno di 500 parti l’anno (su 521 ospedali presi in considerazione), e che non rispettano quindi il parametro minimo fissato dai nuovi standard ospedalieri ministeriali. Le Regioni con più ospedali sotto la soglia di ‘sicurezzà sono Campania, Sicilia e Lazio. Lo evidenzia il Rapporto Esiti 2014. Uno degli indicatori più importanti è quello che riguarda il volume di ricoveri per

LORENZIN, SE LE REGIONI FANNO SALTARE IL PATTO, SE NE ASSUMERANNO LA RESPONSABILITÀ

«Se le Regioni decidono di far saltare il Patto per la Salute se ne devono assumere le responsabilità». Lo ha detto il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, parlando dei sacrifici per 4 miliardi di euro che la legge di stabilità chiede alle Regioni, a margine della presentaziine dei dati sull’efficienza delle strutture ospedaliere in Italia. «Il patto per la salute serve ai cittadini italiani – ha precisato – non al

MANOVRA 2015 – IL 23 OTTOBRE INCONTRO SUI TAGLI GOVERNO-REGIONI-ENTI LOCALI

Potrebbe essere giovedì prossimo l’incontro tra il Governo, le Regioni e gli Enti locali per discutere dei tagli previsti dalla legge di stabilità. Per giovedì prossimo, 23 ottobre, infatti, è stata chiesta ieri la convocazione delle due Conferenze straordinarie Stato-Regioni e Unificata nelle quali si discuterà formalmente dei circa 560 milioni necessari per finanziare le scuole paritarie, il trasporto dei disabili, le borse di studio, il diritto allo studio, che

ASSUNZIONI, VIA ALLE DOMANDE

Il 25 ottobre scade il termine per inviare all’Inps le domande per il riconoscimento dell’incentivo per l’assunzione di soggetti iscritti al programma Garanzia giovani, avvalendosi di una corsia preferenziale. L’Istituto di previdenza, in base all’ordine cronologico di decorrenza della nuova assunzione, verificherà la disponibilità dei fondi. Per le nuove assunzioni, dunque, non si tiene più in considerazione il criterio ordinario dell’ordine cronologico di presentazione delle istanze. E’ bene, dunque, affrettarsi

CREDITORI P.A. FISCO PIÙ LEGGERO

Per i creditori della Pa c’è la possibilità di compensare le somme con i debiti nei confronti del fisco. Sulla Gazzetta Ufficiale n. 236 del 10 ottobre è stato infatti pubblicato il decreto del Mef 24 settembre 2014 che consente ai creditori di accedere alla compensazione. Quattro le condizioni previste: essere titolari nei confronti della Pa di un credito commerciale debitamente certificato; aver ricevuto entro il 31 marzo 2013 la

News Sezione Rosa

PIÙ GIOVANI E PIÙ PREPARATE: ECCO LE DONNE CHE FANNO IMPRESA

   Più giovani e più preparate: ecco le donne che fanno impresa  Diplomata o laureata, trentacinque-quarantenne, residente al Centro-Sud e fino a ieri impiegata o quadro in un’azienda, spesso casalinga. E’ questo l’identikit della neo-imprenditrice che emerge dall’indagine di Unioncamere sulle “vere” nuove imprese costituite lo scorso anno, dove per